
Domenica pomeriggio ero li, in seconda fila, nel centro. Ero così vicina al palco che vedevo perfettamente i ricami dei loro costumi. Poi, come era successo con Saltimbanco, ho versato lacrime di gioia, ho riso a crepapelle, ho trattenuto il fiato, ho urlato "braviiiii!" mentre tutto finiva.
Ora è come quando una persona cara ti lascia, ne ho già nostalgia!







